Dal Golfo dei Poeti a Punta Pineda e isole 7 ore max 9 persone
Descrizione
Punti salienti
- Tour di un giorno intero
- Privati e di lusso
- Tour acquatici
- Giri turistici privati
- Gite di un giorno
Cosa rende speciale questa esperienza
Guida in lingua
Inglese, Italiano
Transfer incluso
Raduno al punto d'incontro
Cosa è incluso
Incluso
- Supplementi carburante
- Uso di attrezzatura per snorkeling
- Skipper
- Bibite gasate
Non incluso
- Meals
- Snack
- Prolungamento Tour (1 ora). Puoi estendere la durata del tour anche mentre sei in navigazione
- Vini particolari devono essere richiesti/concordati e pagati a parte
Itinerario
- 1
Il punto di partenza è un borgo nel lato occidentale del Golfo della Spezia ed è una delle tredici borgate marinare che ogni anno si sfidano partecipando al Palio del Golfo. Importante ricordare che Fezzano ha dato i natali a Simonetta Cattaneo Vespucci la cui bellezza è stata celebrata dal Botticelli che l'ha ritratta nella Nascita di Venere nel 1482. Non solo la bellezza di Simonetta è stata immortalata nella Venere del Botticelli, ma anche il tratto di costa che fa da sfondo al quadro, e da cui Venere nasce, riproduce la bellezza del litorale del Golfo della Spezia dove è situato Fezzano.
Ingresso incluso - 2
Lerici, situato sulla sponda orientale del Golfo della Spezia, fu probabilmente insediato intorno al VII secolo a.C. in epoca etrusca e nel tempo la sua posizione ne fece un porto naturale prima dei Liguri e poi di Roma. Ma fu con la Repubblica di Genova (una delle 4 Repubbliche Marinare che dall'Italia hanno caratterizzato la storia del Mediterraneo, e non solo) che Lerici assunse importanza strategica. Anche Dante Alighieri sembra sia passato da Lerici in forza della potente citazione del Canto III del Purgatorio, vv. 49-51, ma è il passaggio a Lerici (e Portovenere) di alcuni letterati del romanticismo inglese che definiscono il Golfo della Spezia come Golfo dei Poeti; Percy Bysshe Shelley, Mary Godwin Wollstonecraft Shelley (l'autrice di Frankenstein) e George Gordon Byron, per citarne i principali.
Ingresso incluso - 3
Tellaro, frazione più orientale di Lerici, è un piccolo borgo marinaro arroccato su una scogliera ed è recensito come uno dei borghi più belli d'Italia. In questa zona le incursioni dei Saraceni erano comuni. Il 19 luglio 1660, in una notte senza luna, Gallo d’Arenzano giunse con la sua flotta e tentò uno sbarco in cerca di bottino. Nella postazione di vedetta sul campanile della chiesa di San Giorgio quella notte era di guardia Marco Arzellino che, temendo di addormentarsi, si era legato alla fune della campana. Il caso volle che si addormentasse davvero e cadendo facesse suonare la campana proprio mentre i pirati sbarcavano e che quindi vennero messi in fuga dai cittadini accorsi in armi. Secondo la leggenda invece a chiamare gli abitanti di Tellaro alla difesa del borgo fu un gigantesco polpo che si aggrappò alle funi delle campane fuoriuscite per il vento.
Ingresso incluso - 4
Il seno del Groppolo o spiaggia del Groppolo è la piccola spiaggia che fa parte degli spiaggioni di Tellaro; una serie di calette nascoste e non facilmente raggiungibili, solo via mare o lungo sentieri poco segnalati e scoscesi, che si trovano nella parte orientale della costa del Golfo della Spezia. La spiaggia è lunga circa 50 metri, è di sabbia scura, senza ombra, chiusa a est da Punta Groppolo, un grosso scoglio che si incunea nel mare. Oltre lo sperone roccioso, il piccolo seno continua, occupato però dal movimento franoso.
Ingresso incluso - 5
L’isola del Tino, estremità occidentale del Golfo della Spezia, dal 1997, insieme a Portovenere e alle altre isole Palmaria e Tinetto, è stata inserita tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Un perimetro di circa due chilometri racchiude i 127.000 mq dell'isola, lussureggiante per il bosco misto di pini e lecci che nei secoli ha soppiantato le precedenti colture a olivo e vite, risalenti all'epoca degli insediamenti dei monaci benedettini. Un'impervia ed elevata falesia cinge l'isola da occidente rendendola inaccessibile e, al tempo stesso, strategica. Punta estrema della Liguria di levante, faro naturale proteso verso il Mediterraneo. San Venerio, nato nell'isola della Palmaria e patrono del Golfo della Spezia, si ritira in eremitaggio sull'isola sino alla sua morte. Narra la leggenda che accendesse dei fuochi per indicare la rotta ai naviganti. Per questo motivo è patrono dei fanalisti e il suo esempio continua ancora oggi, come testimonia il faro sulla sommità della scogliera.
Ingresso incluso - 6
L'isola Palmària, con la sua area di 1,89 km quadrati è la più grande isola della regione Liguria. Dal 1997 l'isola, insieme alle altre isole del Tino e del Tinetto e a Portovenere, è stata inserita tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. L'isola ha una forma triangolare: i lati che si affacciano verso Portovenere e il golfo della Spezia sono quelli più antropizzati. Il lato dell'isola rivolto ad ovest, verso il mare aperto, è caratterizzato invece da alte falesie a picco sull'acqua. Sull'isola sono presenti, inoltre, molte costruzioni di carattere militare di grande interesse storico fra cui, presso punta Scuola, la torre corazzata Umberto I che aveva in dotazione due cannoni da 400 mm, ossia con il maggior calibro per l'epoca, per la difesa del golfo. Degna di nota, nella parte meridionale dell'isola denominata Pozzale, la cava oggi abbandonata e utilizzata un tempo per l'estrazione del pregiato marmo nero a striature dorate detto portoro.
Ingresso incluso - 7
Tra i luoghi naturali del territorio di Portovenere è celebre la grotte marina di Byron (cala dell'Arpaia). Appena superato il canale di Porto Venere, in direzione Riomaggiore, si trova uno specchio di mare protetto dallo sperone di roccia su cui svetta la chiesa di S.Pietro da un lato, e le antiche mura della guarnigione dall’altro; la cavità marina ha una profondità minima di cinque metri e una massima di venti lungo il fianco. Prende il suo nome dal poeta inglese George Gordon Byron che in questo luogo traeva ispirazione e meditazione per le sue opere letterarie e perché pare vi approdasse dopo la traversata a nuoto del Golfo della Spezia, da Lerici sino, appunto, a Porto Venere.
Ingresso incluso - 8
Con il termine Le Rosse si identificano le spettacolari falesie situate nel tratto di costa tra Portovenere e Riomaggiore, precisamente in località Albana. Le scogliere devono il loro colore rosso intenso alla forte presenza di ossido di ferro nella roccia ammonitica e fanno parte del sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO che include Porto Venere, le isole Palmaria, Tino e Tinetto e le Cinque Terre. Sono raggiungibili prevalentemente via mare, mentre l'accesso via terra è estremamente raro dato che avviene tramite sentieri molto ripidi ed estremamente impegnativi che partono dal borgo di Campiglia e non consigliati a meno di essere molto preparati per i percorsi più complicati. La zona è rinomata per lo snorkeling, soprattutto intorno allo scoglio Galera, e la subacquea grazie alle acque cristalline che contrastano con il colore delle rocce.
Ingresso incluso - 9
La spiaggia del Persico, situata in zona Tramonti, è una caletta selvaggia di sassi, lunga circa 200m, nota per l'acqua cristallina, i fondali profondi e l'ambiente incontaminato, racchiusa tra scogliere imponenti come Le Rosse e la spiaggia del Navone che è il prolungamento della spiaggia del Persico, lungo il litorale semi interrotto da una frana in mare, prolungamento che giunge fino allo scalo di Schiara. Se non si arriva via mare l'accesso è impegnativo, richiedendo circa 40 minuti a piedi in discesa da Campiglia, con la risalita che dura da 1 ora e mezza a 2 ore su un sentiero senza ombra o ripari con pendenze molto elevate. È una spiaggia ideale per chi cerca tranquillità e snorkeling, ma richiede scarpe adatte e buona preparazione fisica se non si arriva in barca.
Ingresso incluso - 10
Lo scoglio Ferale è uno scoglio di arenaria a forma piramidale che emerge per un'altezza di 30 metri e ha un perimetro di circa 100 metri, al largo della costa tra Portovenere e Riomaggiore. Lo scoglio viene definito anche Rocca Gagliarda, perché è posto in una posizione riparata rispetto alle correnti di Libeccio. Questo nome però sembra collegarsi anche ad un’antica leggenda: la contessa Gagliarda, innamorata del giovane Leandro, nel tragitto tra La Spezia e Tramonti che l'avrebbe portata a lui, cadde dalla barca e affogò in mare proprio davanti allo Scoglio Ferale. Nelle notti di luna piena si dice si avvisti ancora la sagoma della barca che solca le acque. Nell'area dello scoglio si effettuano immersioni, vista la particolare ricchezza della fauna e flora marina e le acque cristalline.
Ingresso incluso - 11
A metà strada tra Riomaggiore e Portovenere, sorge Monesteroli, un piccolo gruppo di case di pietra a picco sulla scogliera. La sua posizione e l’aria antica che vi si respira lo rendono un piccolo angolo di paradiso incontaminato tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea. Inaccessible via terra, se non attraverso un sentiero nel bosco e una lunga scalinata detta la scalinata Grande: più di 1200 scalini di arenaria costruiti secoli fa dai contadini delle Cinque Terre e oggi considerati “monumento alla fatica dell’uomo”. Se si raggiunge Monesteroli via mare, si arriva ad una grotta dove sgorga una sorgente d'acqua potabile che genera 45 litri al minuto. Acqua dolce e freddissima che confluisce in mare creando un contrasto cromatico sorprendente, perchè la differenza di temperatura dell'acqua di sorgente intorpidisce il mare cristallino, ma contrasta la calura dei bagnanti che entrano nel tunnel della sorgente con curiosità e senso di avventura.
Ingresso incluso - 12
Questa costa non finisce mai di stupire e dopo le spiagge inaccessibili e segrete e gli angoli di paradiso troviamo i bozi di Punta Pineda, cioè pozze, delle piscine naturali di acqua di mare, un vero e proprio gioiello della costa spezzina. Isolate, difficili da raggiungere, la caratteristica delle piscine di Punta Pineda è che le rocce creano una barriera naturale dietro cui si trovano vere e proprie vasche naturali, dove l’acqua di mare entra creando un suggestivo effetto piscina (in passato usati per ricavare sale dall’acqua marina). Queste pozze verdi nella roccia si trovano sotto il Borgo dei Campi, nell'area protetta delle Cinque Terre (Riomaggiore), e sono raggiungibili con un sentiero impegnativo, ripido e scoperto in molti passaggi; la parte terminale del sentiero diventa ripida scalinata che costeggia il limite di una frana e incontra le cantine di Pineda per poi proseguire con difficoltà verso il mare. Raggiungerle dal mare è per pochi.
Ingresso incluso - 13
Portovenere sorge all'estremità meridionale di un promontorio, il quale, distaccandosi dalla frastagliata linea di costa della riviera ligure di levante, va a formare la sponda occidentale del golfo della Spezia. Nel 1997 Portovenere, insieme con le isole Palmaria, Tino e Tinetto è stato inserito tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Il nome latino del borgo (Veneris Portus) deriva dal tempio dedicato alla dea Venere Ericina, che sorgeva sul luogo stesso sul quale oggi è la chiesa di San Pietro. La dedica a Venere era probabilmente legata al fatto che, secondo il mito, la dea era nata dalla spuma del mare, abbondante proprio sotto quel promontorio. Apprezzata località di villeggiatura e meta di artisti e letterati di fine Ottocento e inizio Novecento, tra i suoi visitatori più celebri vi fu Lord Byron che da il suo nome ad una grotta in cala dell'Arpaia per l'ispirazione e meditazione che in questo luogo traeva per le sue opere letterarie.
Ingresso incluso
Punto di incontro
Informazioni utili
- Sono disponibili trasporti pubblici nelle vicinanze
- I neonati devono sedere in grembo a un adulto
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
Politica di cancellazione
Per ottenere un rimborso completo, cancella la prenotazione almeno 24 ore prima della partenza programmata.
- Oltre 1 giorni prima100% di rimborso
- Entro 0–1 giorni0% di rimborso
Prezzi per fascia d'età
- Viaggiatore0-120 anni€1000
Opzioni disponibili
Dal Golfo dei Poeti a Punta Pineda e isole - 7 ore max 9 persone
Tour 4 ore max 9 persone
Durata: 4 ore
Aperitivo e bevande: Prosecco, Aperol Spritz e snacks. Birra, Coca Cola, Aranciata, Acqua (tutto fino ad esaurimento scorte)
Servizi: Skipper. Teli da mare, maschere subacquee, galleggianti, uso di un piccolo gommone. Doccia con acqua fredda e calda
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