Napoli: 150 esperienze analizzate, mediana a €76
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Napoli: 150 esperienze analizzate, mediana a €76

Pubblicato il 15 maggio 2026

Centosedici mila, seicento novantadue. È il numero totale di recensioni che, al 15 maggio 2026, pesano sul campione di 150 esperienze napoletane che abbiamo analizzato nel catalogo PIQOD. Un volume che rende questo dataset statisticamente robusto e consente di andare oltre le impressioni: Napoli non è raccontata da qualche centinaio di pareri, ma da una massa critica sufficiente a distinguere tendenze reali da rumore di fondo.

Cosa abbiamo scoperto

Abbiamo estratto 150 esperienze dal catalogo PIQOD, che aggrega offerte verificate Viator, Tiqets e Headout. Per ciascuna abbiamo rilevato prezzo, durata, provider, rating e conteggio recensioni. Il punteggio di popolarità che guida la classifica è un proxy costruito moltiplicando rating per numero di recensioni, in modo da non premiare prodotti con poche valutazioni eccellenti ma scarsa penetrazione reale tra i visitatori.

Tre numeri definiscono il profilo del mercato napoletano. Primo: il rating medio si attesta a 4.56 su 5, valore alto ma non uniforme, con prodotti che scendono fino a 4.0. Secondo: la durata media è di 332 minuti, poco meno di cinque ore e mezza, a conferma che chi prenota a Napoli tende a optare per esperienze di mezza giornata intera. Terzo: Pompei da sola concentra le prime quattro posizioni della classifica di popolarità, con oltre 61.600 recensioni cumulate solo in quell'area.

Quanto costa davvero un'esperienza a Napoli?

Il range di prezzo osservato va da 2 euro fino a 770 euro, un'ampiezza che riflette la coesistenza di semplici biglietti d'ingresso e tour privati multi-destinazione. Il valore mediano si ferma a 76 euro: metà delle esperienze costa meno, metà di più. Il primo quartile è a 35 euro e il terzo a 120 euro, il che significa che il 50 per cento centrale del catalogo si concentra in una fascia di 85 euro di escursione, abbastanza contenuta per una destinazione di questo calibro.

La media aritmetica di prezzo sale a 104 euro, circa 28 euro sopra la mediana: il segnale classico di una distribuzione con una coda alta, dove pochi prodotti costosi alzano la media. Sul fronte della durata, i 332 minuti medi nascondono una varianza considerevole: alcune esperienze durano 60 minuti, altre arrivano a 720 minuti. Il rating medio di 4.56 suggerisce una soddisfazione diffusa, ma la presenza di prodotti con punteggi intorno a 4.0 il dato aggregato non elimina la variabilità individuale.

Viator o Headout?

La distribuzione per provider è nettamente asimmetrica: Viator copre 104 delle 150 esperienze analizzate, Headout ne conta 43 e Tiqets si ferma a 3. Headout, pur con una presenza numerica minore, domina la parte alta della classifica di popolarità: 11 delle prime 15 esperienze per rating moltiplicato per recensioni appartengono a quel provider. Viator contribuisce con due prodotti di rilievo nella top 15, entrambi con rating superiore a 4.8.

Tiqets è presente con un solo prodotto tra i primi quindici, la visita alla Napoli Sotterranea con tour guidato nei Quartieri Spagnoli, che raccoglie oltre quattromila recensioni con un punteggio di 4.5. Il dato suggerisce che Tiqets presidia nicchie specifiche piuttosto che il volume generale. In termini di copertura, chi cerca varietà di scelta troverà il catalogo Viator più ampio, ma i prodotti Headout concentrano una quota sproporzionata del traffico recensioni totale.

Le esperienze con più riscontri

La classifica per popolarità vede Pompei occupare stabilmente le prime posizioni. Il prodotto con più recensioni in assoluto supera le 18.000 valutazioni, seguito da vicino da un secondo formato dello stesso sito con quasi 18.000 anch'esso. Un terzo prodotto dedicato a Pompei, con ingresso salta la fila e guida cartacea inclusa, accumula oltre 13.000 recensioni con il rating più alto del gruppo, prossimo a 4.9. Ercolano e il Vesuvio compaiono nella seconda metà della lista, con volumi più contenuti ma comunque nell'ordine delle migliaia di valutazioni. La Napoli Sotterranea, nelle sue due varianti censite, produce insieme quasi seimila recensioni.

Quello che i dati mostrano con chiarezza è che il turismo esperienziale napoletano ruota in modo preponderante attorno all'area vesuviana: Pompei, Ercolano e il Vesuvio stesso raccolgono insieme la maggioranza assoluta delle recensioni totali. Napoli città, pur presente con il Museo Archeologico e la Napoli Sotterranea, assorbe una quota minore di domanda documentata. Quello che i dati non mostrano è quanto di questo squilibrio rifletta preferenze reali dei visitatori e quanto dipenda da una maggiore disponibilità di prodotti strutturati per i siti vesuviani rispetto all'offerta urbana.

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