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Segesta, Erice, Saline di Marsala e Isola Mozia da Palermo, Tour Privato

4.9(17 recensioni)
8hCancellazione gratuita

Descrizione

Vivi una giornata indimenticabile alla scoperta dei tesori archeologici e paesaggistici della Sicilia occidentale. Il tour inizia con la leggendaria Segesta, dove potrai ammirare il maestoso tempio dorico, uno dei meglio conservati al mondo, immerso in un paesaggio senza tempo. Prosegui verso Erice, un borgo incantevole sospeso tra storia e tradizione, capace di conquistare con il suo fascino autentico. Lasciati poi sorprendere dalle spettacolari Saline di Marsala, con i loro riflessi bianchi e i suggestivi mulini a vento. Nel cuore delle saline si trova la piccola isola di Mothia (San Pantaleo), raggiungibile in barca: un luogo magico dove storia e natura si fondono. Qui il tempo sembra essersi fermato, regalando un’esperienza unica e autentica. Un viaggio tra cultura, paesaggi mozzafiato e atmosfere senza tempo, per vivere la Sicilia più vera.

Punti salienti

  • Tour in auto
  • Escursioni nei porti di scalo
  • Gite di un giorno
  • Cultura
  • Giri turistici privati
  • Escursioni a terra
  • Si esaurisce facilmente
  • Bus turistici
  • Tour in auto di lusso
  • Tariffe aggiuntive

Cosa rende speciale questa esperienza

Guida in lingua

Inglese, Italiano

Transfer incluso

Raccolta in hotel / indirizzo

Cosa è incluso

Incluso

  • Autista bilingue italiano-inglese
  • Servizio di prelievo da/verso hotel/porto
  • Trasporto privato
  • Acqua in bottiglia
  • Seggiolini per bambini (su richiesta)

Non incluso

  • Guida turistica
  • Mance
  • Biglietti di ingresso

Itinerario

  1. 1

    A metà strada fra le attuali Palermo e Trapani sorge una delle città più antiche che potete visitare in Sicilia. Il primo monumento da visitare è il tempio dorico, uno dei templi greci meglio conservati di tutto il mondo occidentale. Il tempio dorico di Segesta sorge al di fuori delle mura cittadine, su una collina ad ovest della città. Wolfgang von Goethe, nel suo Viaggio in Italia, descriveva il tempio con queste parole: "La posizione del tempio è sorprendente: al sommo d’una vallata larga e lunga, in vetta a un colle isolato e tuttavia circondato da dirupi, esso domina una vasta prospettiva di terre."

    Ingresso incluso
  2. 2

    Il Teatro antico di Segesta, costruito sul versante nord dell'acropoli, sorge sulla cima più alta del Monte Barbaro, a ridosso del golfo di Castellammare. Il teatro ha una vista panoramica davvero molto ampia che si trasforma all’occorrenza in una spettacolare scenografia. E’ uno dei più riusciti esempi di architettura teatrale collocabile nel passaggio ed è tuttora utilizzato, durante il periodo estivo, per rappresentazioni e concerti. Per raggiungerlo occorre seguire alcuni sentieri in mezzo ai campi oppure un’ampia strada lastricata. Ma se non ve la sentite di affrontare questa lunga scarpinata, specialmente d’estate o la sera, potete utilizzare il comodo servizio di bus navetta che parte dalla biglietteria e porta fino all’ingresso del teatro.

    Ingresso incluso
  3. 3

    Arroccato sulla cima di un monte e che si affaccia sul golfo di Trapani, Erice è un piccolo e caratteristico borgo medioevale, con stradine strette e lastricate, cortili, chiesette e tantissima aria pulita e fresca, anche in piena estate. Grazie alla sua altitudine si può godere di una splendida vista panoramica a 360°. Partendo proprio dalle stradine dietro il duomo si può iniziare il giro nel centro del paese, tra angoli suggestivi, negozietti di souvenir e pasticcerie storiche. In via Vittorio Emanuele, 14 si trova la storica pasticceria di Maria Grammatico, qui potete potete ammirare e assaggiare dolci tipici di Erice. Il simbolo del paese è ovviamente il Castello di Venere, di epoca normanna, che sorge proprio sulla rocca a strapiombo e che offre una vista spettacolare. Accanto al castello si possono ammirare le Torri Pepoli e la bella villa comunale Balio. Durante il periodo estivo è in funzione la funivia che collega Trapani con la vetta di Erice!

    Ingresso incluso
  4. 4

    Le Saline di Marsala si trovano nella Riserva dello Stagnone e sono una delle attrazioni turistiche più visitate in provincia di Trapani. Un territorio unico di fronte l’isola di Mothia, lungo la famosa “via del sale”, portale di ingresso alla Riserva Naturale delle Isole dello Stagnone. La Riserva Naturale dello Stagnone e dell’isola di Mozia è un luogo di straordinaria bellezza, dove accanto agli eccezionali paesaggi naturalistici si possono apprezzare i mulini a vento tipici della costa trapanese, originale esempio di archeologia industriale ancora oggi perfettamente funzionanti. Le Saline della Laguna si trovano proprio all’interno della Riserva. La laguna, la più estesa della Sicilia (2000 ha) è caratterizzata da acque basse molto salate.

    Ingresso incluso
  5. 5

    L’isola di Mozia appartiene all’arcipelago dello Stagnone di Marsala e rappresenta uno degli itinerari turistici più apprezzati dai visitatori. Mozia è un vero tesoro a cielo aperto, con i suoi numerosi reperti archeologici, alcuni dei quali sommersi dal mare a causa dell’innalzamento delle maree: il suo valore archeologico è tuttora ritenuto inestimabile. Mozia ospita infatti uno dei più importanti musei della provincia di Trapani. Il giovanetto di Mozia è il reperto più prestigioso e rappresentativo dell’isola: si tratta di una statua marmorea. Mozia è un'antica colonia fenicia fondata nell'VIII sec. a.C. su una delle quattro isole della laguna dello Stagnone. Il nome di Motya, probabilmente dato dagli stessi Fenici, significherebbe filanda e sarebbe collegato alla presenza di stabilimenti per la lavorazione della lana, qui impiantati. L'isola, come la maggior parte delle altre colonie fenicie, era una stazione commerciale e doveva fungere da punto di attracco per le navi fenicie in rotta nel Mediterraneo. Con la colonizzazione greca, che inizia nell'VIII sec., Motya accresce la sua importanza divenendo una cittadina. Nel VI sec. si acuiscono i contrasti tra Greci e Cartaginesi per il predominio sulla Sicilia e Mozia viene coinvolta; si arriva a cingerla di mura che ne permettano una difesa migliore. Nel 397 Dionisio il Vecchio, tiranno di Siracusa, assedia la città e pone fine alla sua esistenza. Gli abitanti si rifugiano sulla terraferma nella colonia di Lilibeo, l'attuale Marsala. La riscoperta di Motya è legata al nome di Giuseppe Whitaker, un nobile inglese della fine dell'800 la cui famiglia si era stabilita in Sicilia ed aveva avviato un fiorente commercio di esportazione di vino Marsala. Sull'isola si erge l'abitazione dei Whitaker, oggi trasformata in museo. ORARI E PREZZI ISOLA DI MOZIA: 1 NOVEMBRE - 31 MARZO tutti i giorni ore 9.00 -15.00 1 APRILE - 31 OTTOBRE tutti i giorni ore 9.30 -18.30 PREZZI: ADULTI € 9 STUDENTI E BAMBINI € 5

    Ingresso incluso

Informazioni utili

  • Sono disponibili seggiolini specifici per neonati
  • Animali di servizio ammessi
  • I neonati e i bambini piccoli possono essere portati in carrozzina o passeggino
  • Adatto a tutti i livelli di forma fisica

Politica di cancellazione

Cancellazione gratuita disponibile

Per ottenere un rimborso completo, cancella la prenotazione almeno 24 ore prima della partenza programmata.

  • Oltre 1 giorni prima100% di rimborso
  • Entro 0–1 giorni0% di rimborso

Prezzi per fascia d'età

  • Adulto0-100 anni
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Opzioni disponibili

  • Segesta, Erice, Saline di Marsala e Isola Mozia da Palermo, Tour Privato

    Prelievo incluso