Barcellona

Parc Güell: Biglietto d'ingresso + Audioguida

4.3(22 510 avis)
bestseller

Description

Vuoi visitare il parco più bizzarro e famoso di Barcellona? Acquista online i biglietti ed esplora la Zona Monumentale di Parc Güell in tutta tranquillità con un'audioguida. Questo colorato spazio aperto si trova sulle colline barcellonesi e prende il nome dal conte Eusebi Güell. In origine era riservato ai benestanti della città, ma venne poi aperto a tutti quando Gaudí morì nel 1926 (dopo aver vissuto proprio qui per 20 anni). All'interno della Zona Monumentale il tocco fantasioso è ancora più evidente, con muri, strade e camminamenti che imitano forme e motivi della natura. Edifici esuberanti, piastrelle colorate e l'incredibile panchina serpeggiante sono assolutamente da fotografare. Per non parlare della vista di Barcellona dall'altro: impareggiabile! Avventurarsi alla scoperta di Parc Güell significa fare un viaggio nell'immaginario unico di Gaudí e trovare un'ispirazione tutta nuova!

Points forts

  • Accesso senza pensieri al famoso parco di Gaudí e una pratica audioguida

Ce qui rend cette expérience spéciale

Audioguide

Spagnolo, Catalano, Inglese, Francese

Ce qui est inclus

Inclus

  • Ingresso al Parco Güell
  • Audioguida scaricabile

Non inclus

  • Casa Museo Gaudí

Point de rendez-vous

Parc Güell — Carrer d'Olot, 11

Informations utiles

Disponibile in: Inglese, Olandese, Spagnolo, Ceco, Giapponese, Coreano, Portoghese, Italiano

Politique d'annulation

Prodotto non rimborsabile.

Prix par tranche d'âge

  • Neonato0-6 anni
  • Ridotto0-99 anni
    16
  • Bambino7-12 anni
    16
  • Adulto13-64 anni
    22
  • Senior65-99 anni
    16

Répartition des avis

  • 5
    8 981
  • 4
    14 113
  • 3
    5 811
  • 2
    3 659
  • 1
    2 670

Options disponibles

  • Parco Güell e autobus Hop-on Hop-off Barcellona

  • Parco Güell e Casa Museo Gaudì: Biglietto d'ingresso + audioguida

  • Parc Güell: Biglietto salta-coda + Tour guidato

Crédits images : Canaan · AxaxaxaxMlö · Alexandru Ene · Burn the asylum · Alex Proimos