Excursion d'une journée à Tivoli au départ de Rome
Description
Points forts
- Tour in auto
- Giri turistici privati
- Tour della città
- Privati e di lusso
- Tariffe aggiuntive
- Bus turistici
- Weather Dependent - Low
Ce qui rend cette expérience spéciale
Transfert inclus
Raccolta in hotel / indirizzo
Ce qui est inclus
Inclus
- Trasporto privato
- Aria condizionata nel veicolo
Non inclus
- Biglietto di accesso a villa D'Este € 13 a persona
- Biglietto di accesso a Villa Adriana€ 12 a persona
Itinéraire
- 1
dopo un viaggio di circa 30 minuti Dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fu costruita tra il 118 e 138 d.C. dall’imperatore Adriano, in un territorio verdeggiante e ricco di acque nei pressi di Tivoli, l’antica Tibur. La Villa si estendeva su un’area di almeno centoventi ettari, comprendente strutture residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini. I vari edifici erano collegati fra loro, oltre che da percorsi di superficie, anche da una rete viaria sotterranea carrabile e pedonale, funzionale ai servizi. Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea della villa che è stata oggetto di frenetiche e sistematiche ricerche a partire dal Rinascimento. Quasi tutti i principali musei e collezioni di Roma e del resto d’Italia, nonché d’Europa, annoverano tra le loro opere esemplari provenienti da Villa Adriana. Attualmente l’area visitabile è di circa 40 ettari.
Entrée incluse - 2
Dichiarata nel 2001 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rappresenta un capolavoro del giardino italiano con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche. Il cardinale Ippolito II d’Este, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fointanebleau e rinascere la magnificenza di Villa Adriana. Governatore di Tivoli dal 1550, accarezzò subito l’idea di realizzare un giardino nel pendio della Valle gaudente, ma soltanto dopo il 1560 si chiarì il programma architettonico e iconologico della Villa, ideato dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio e realizzato dall’architetto di corte Alberto Galvani. Il palazzo fu decorato dai protagonisti del tardo manierismo romano. La Villa era quasi completata alla morte di Ippolito d’Este nel 1572. Ad ulteriori interventi nel XVII secolo seguì un periodo di decadenza, finché il cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe ne rinverdì i fasti ospitando anche il musicista Ferenc Liszt (1811-1886).
Entrée incluse - 3
Il Santuario di Ercole Vincitore è uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca repubblicana (edificato a partire dal II secolo a.C.). Si tratta di una struttura scenografica di dimensioni imponenti, realizzata su un terrazzamento a picco sul fiume Aniene, lungo un’antica percorrenza di transumanza che sarebbe poi divenuta la via Tiburtina. La strada venne inglobata nel complesso architettonico con un percorso coperto (Via Tecta). Il santuario constava di tre parti principali: il teatro, che sfruttava il naturale digradare del terreno, una grande piazza delimitata da portici e il tempio vero e proprio in posizione centrale nella piazza e in asse col teatro. A seguito della decadenza del luogo di culto, la presenza di condotte d’acqua favorì l’insediamento di mulini, armerie e fonderie, della prima centrale idroelettrica da cui sia stata lanciata a distanza corrente alternata e, infine, di una cartiera.
Entrée incluse - 4
Villa Gregoriana è un immenso parco a Tivoli, vicino Roma, concesso in comodato al FAI dallo Stato Italiano e frutto di un’importante opera d’ingegneria idraulica che aveva come obiettivo quello di contenere le esondazioni del fiume Aniene. Promossa dal papa Gregorio XVI nel 1832, da cui prende il nome, una volta realizzati i trafori per l’acqua e creata una cascata, il papa decise di costruirci attorno un parco, creando così un nuovo luogo dove poter sperimentare il rapporto con la natura e il sublime, ovvero il Romanticismo ottocentesco. La sua fama consacra questo luogo come meta dei viaggiatori europei ottocenteschi e soggetto prediletto della pittura del tempo.
Entrée incluse - 5
Rocca Pia è il simbolo storico di Tivoli che troneggia a pochi passi dalla moderna Piazza Garibaldi e dalla scultura di Arnoldo Pomodoro. il rientro a Roma sarà di circa 30 minuti Fatta costruire da papa Pio II Piccolomini verso il 1461 sulla sommità di una collinetta, sia per controllare la città dall'alto, sia per evitare eventuali insurrezioni popolari. La rocca ha una struttura quadrangolare con quattro torri circolari di altezza differente, dove la più alta raggiunge i 36,50 metri ed è livellata in adiacenza con l'anfiteatro romano risalente al II secolo d.C., conosciuto anche come Anfiteatro di Bleso. Accessibile in passato attraverso un ponte levatoio, la Rocca Pia nell'Ottocento venne utilizzata anche come carcere mandamentale, ed è rimasta tale fino al 1960.
Entrée incluse
Informations utiles
- I neonati e i bambini piccoli possono essere portati in carrozzina o passeggino
- Sono disponibili trasporti pubblici nelle vicinanze
- I neonati devono sedere in grembo a un adulto
- Sconsigliato in gravidanza
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
Politique d'annulation
- Plus de 1 jour avant100% de remboursement
- Entre 0 et 1 jours avant0% de remboursement
Prix par tranche d'âge
- Adulto0-100 anni€165
Options disponibles
Gita di un giorno a Tivoli con partenza da Roma
Prelievo incluso
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